L’olio di cocco e olio MCT sono ormai entrati a far parte dell’alimentazione chetogenica come ingrediente quotidiano. Bisogna però conoscerli bene per farne un utilizzo che ne ottimizzi le proprietà e ci permetta di beneficiarne al massimo.

Infatti, la combinazione unica di acidi grassi in essi contenuti può avere effetti incredibilmente positivi sulla salute, a partire dall’azione come coadiuvante nella perdita di peso, nel miglioramento della salute cardiaca e persino delle funzioni cerebrali.

Negli ultimi anni le ricerche scientifiche hanno portato alla luce alcuni aspetti sorprendenti di questi alimenti che negli ultimi anni hanno fatto il loro ingresso a prezzi non più esagerati negli scaffali dei nostri supermercati. 

Mentre l’olio di cocco è un olio che si ottiene naturalmente per frizione, l’olio MCT ha una concentrazione molto maggiore di trigliceridi a catena media che possono provenire anche da altre fonti. Mentre l’olio di cocco ha un suo sapore “coccoso”, l’olio MCT è totalmente insapore e quindi molto più facile da aggiungere agli alimenti.

Un’altra cosa da tenere sempre a mente è che mentre in cucina l’olio di cocco si usa solitamente per cuocere, l’olio MCT va consumato crudo. Non va assolutamente cotto. E’ sempre ben evidenziato nelle etichette dei prodotti, ma è bene sottolinearlo anche qui.

Vediamo alcuni dei benefici degli oli di cocco e MCT.

cocco e olio MCT contengono grassi acidi

noce di cocco aperta contenente olio di cocco

Olio di cocco e olio MCT contengono un elevato livello di grassi saturi “buoni”, ossia conosciuti per il diverso impatto dell’organismo se comparati con altri grassi della stessa categoria.

Gli acidi grassi in essi contenuti, infatti, incoraggiano il corpo a bruciare grassi e forniscono rapidamente energia per corpo e cervello. In aggiunta, aumentano i livelli di colesterolo HDL nel sangue, processo in grado di ridurre il rischio di insorgenza di malattie cardiache. (1).

La maggior parte dei grassi alimentari viene classificata come Long Chain Triglycerides (LCT), trigliceridi a catena lunga. L’olio di cocco e gli oli MCT, invece, contengono trigliceridi a catena media (in inglese Medium Chain Triglycerides, da cui la sigla MCT) (2).

Quando consumiamo MCT, questi tendono ad andare direttamente nel sangue perché non devono essere metabolizzati. Il nostro corpo può quindi usarli subito come rapida fonte di energia o trasformarli in chetoni.

Una volta nel sangue i chetoni possono portare importanti benefici al cervello e al cuore.

Da oltre un secolo vengono studiati i chetoni come trattamento della epilessia, specialmente nei bambini. Anche se l’esatto meccanismo dietro l’effetto anti-epilettico della dieta chetogenica rimane tuttora sconosciuto, le statistiche parlano di risultati importanti. Specialmente quando con essa si riescono a curare o ridurre i sintomi ai pazienti che non rispondono ai medicinali.

Negli ultimi anni la ricerca sui benefici dei chetoni si è allargata anche malattie come Alzheimer, Parkinson e altre condizioni neuro-degenerative, riportando risultati sorprendenti, che hanno migliorato la qualità di vita dei pazienti.

Gli MCT del cocco possono migliorare la salute del tuo cuore

acqua di cocco

Il cocco contiene alti livelli di MCT. Nei paesi dove il cocco non è un alimento esotico e viene consumato quotidianamente dalle popolazioni locali sono stati riscontrati effetti evidenti sulla salute delle persone.

Ad esempio, nel 1981 uno studio si è focalizzato sulla popolazione di Tokelau, un arcipelago nel sud pacifico i cui abitanti ottengono l’80% delle calorie consumate quotidianamente proprio dal cocco. I ricercatori in questo caso hanno riscontrato non solo un ottimale stato di salute generale, ma anche un numero molto basso di malattie cardiache (3). 

Un altro esempio è la popolazione Kitava della Nuova Guinea, che consuma elevate quantità di cocco, tuberi, frutta e pesce. Anche in questa popolazione è stato riscontrata una bassa percentuale di episodi di ictus o malattie cardiache (4).

In entrambi i casi si tratta di studi osservazionali che non sono stati seguiti da una fase clinica e quindi non si possono considerare una prova scientifica. E’ probabile che il quadro sia più ampio e che i fattori che intervengono a migliorare la salute di queste popolazioni siano molteplici. Tuttavia è innegabile che questi due studi descrivano un quadro interessante, seppur da approfondire.

GLI MCT aiutaNO a bruciare i grassi

donna in palestra bevendo acqua

L’obesità è una delle problematiche che impattano maggiormente sulle condizioni di salute della popolazione del mondo occidentale. 

Mentre alcune persone pensano che l’obesità sia solamente un problema di calorie è importante anche considerare da quali alimenti queste calorie provengono. Differenti calorie, provenienti da alimenti differenti, hanno un differente effetto sull’organismo e possono stimolare un diverso equilibrio ormonale. 

Una ricerca ha dimostrato che i I trigliceridi a catena media (MCT) possono aumentare la quantità di calorie che il nostro corpo consuma (5), con ovvi benefici per la perdita di peso.

Un altro studio ha scoperto che consumare tra i 15 e i 30 grammi di olio MCT al giorno aumenta il dispendio energetico del 5% nell’arco di 24 ore (6). 

C’è tuttavia un aspetto importante da tenere presente: l’olio MCT e olio di cocco sono molto ricchi di calorie e possono facilmente portare ad un eccesso di calorie ingerite se non si controllano attentamente le quantità consumate. 100 gr di olio di cocco o MCT corrispondono a 94 gr di grassi. Se state seguendo la Keto misurate sempre il vostro consumo di grassi, anche quando benefici. 

L’olio di cocco può avere effetti antimicrobici

cocco e olio di cocco

Nell’olio di cocco il contenuto di acido laurico può arrivare a costituire fino al 50% degli suoi acidi grassi totali.

Una volta ingerito dal nostro organismo l’acido laurico viene trasformato in una sostanza chiamata monolaurina, un monogliceride dalle proprietà antimicrobiche. Entrambe, acido laurico e monolaurina, possono uccidere patogeni aggressivi come batteri, virus e funghi (8).

Studi di laboratorio hanno anche dimostrato come queste due sostanze aiutino a uccidere i batteri come lo staphylococcus aureus e il fungo candida albicans, molto comune nell’essere umano (9, 10). Questi studi tuttavia sono stati effettuati in provetta. Al momento non ci sono studi scientifici che dimostrino come il consumo di olio di cocco possa aiutare contro il raffreddore o le infezioni da candida.

L’olio MCT può ridurre la fame

attacchi di fame

Uno degli aspetti più interessante dei trigliceridi da catena media (MCT) è che possono ridurre il senso di fame. Questo sembrerebbe essere legato a come il corpo metabolizza i grassi in quanto i chetoni possono ridurre l’appetito (12).

Diversi studi hanno dimostrato l’influenza dei MCT sulla riduzione dell’appetito (13, 14). Si è trattato però di studi dalla breve durata e che richiedono un approccio a lungo termine per convalidare questa ipotesi. 

C’è da dire che l’olio di cocco, nonostante l’elevata concentrazione di MCT, sembrerebbe non portare un maggiore senso di sazietà col suo consumo. Se cerchi questo tipo di effetto ti conviene affidarti direttamente a un olio MCT (15) che è un concentrato di MCT e quindi è più potente.. 

L’olio MCT può ridurre l’incorrere di attacchi epilettici

brain scan

Da oltre un secolo si seguono studi riguardanti la dieta chetogenica per il trattamento di diverse patologie. L’applicazione più nota della Keto in campo terapeutico è relativa al trattamento dell’epilessia nei bambini resistenti agli effetti dei farmaci (16).

Questa dieta riduce drasticamente la frequenza degli episodi di epilessia anche nei casi in cui diverse terapie farmacologiche hanno fallito. L’effetto è dimostrato, nonostante i ricercatori non siano ancora in grado di capire i meccanismi che favoriscono questo effetto.

Sappiamo già che ridurre il consumo di carboidrati e aumentare quello di grassi comporta un aumento di chetoni nel sangue. Dato che gli MCT contenuti nel cocco possono essere trasportati direttamente al fegato per la trasformazione in chetoni, i medici possono utilizzare una dieta chetogenica modificata ad hoc che includa gli MCT e un maggior apporto di carboidrati giornalieri assunti per indurre la chetosi e trattare così i pazienti epilettici (17, 18).

L’olio di cocco aumenta i livelli di colesterolo HDL nel sangue

fiale analisi sangue

L’olio di cocco contiene naturalmente grassi saturi che portano all’innalzamento dei livelli di colesterolo HDL (quello buono). In aggiunta, può anche contribuire all’abbassamento di colesterolo LDL (quello cattivo) a un livello più contenuto e salutare.

Con l’aumento dei livelli di HDL molti specialisti credono che l’olio di cocco possa migliorare la salute del cuore

Uno studio comparativo sugli effetti degli oli derivati da cocco e soia ha dimostrato come l’olio di cocco abbia ridotto nei pazienti coinvolti i livelli complessivi di colesterolo, compresi i valori LDL, aumentando contemporaneamente i valori di HDL (19).

Un’altra ricerca che ha coinvolto 116 pazienti ha dimostrato come seguire una dieta che includa olio di cocco aumenti i livelli di colesterolo buono (HDL) nelle persone che sono affette da disfunzione dell’arteria coronaria (20).

L’olio di cocco protegge pelle e capelli

cocco come protezione solare

L’olio di cocco ha anche molti utilizzi che non hanno a che vedere col suo consumo in cucina.

Viene utilizzato infatti da molte persone per scopi cosmetici, dalla cura della pelle a quella dei capelli.

Alcuni studi hanno dimostrato che l’olio di cocco può migliorare i livelli di idratazione della pelle secca e ridurre i sintomi dell’eczema (21, 22)

L’olio di cocco può anche proteggere i capelli dal sole. Uno studio infatti dimostrato che agisce come una protezione solare bassa, arrivando a bloccare fino al 20% dei raggi ultravioletti (UV) del sole (23, 24).

L’olio MCT aumenta le funzioni cerebrali nei pazienti affetti da Alzheimer

pazienti anziani

L’Alzheimer è probabilmente la più comune causa di demenza e generalmente colpisce gli anziani (27). Questa condizione riduce la capacità del cervello di utilizzare il glucosio come fonte di energia.

Alcune ricerche suggeriscono come i chetoni possono fornire una sorgente alternative di energia per queste cellule malfunzionanti, andando a ridurre i sintomi della sindrome di Alzheimer (28).

L’autore di uno studio del 2006 ha riportato come gli MCT hanno migliorato le funzioni cerebrali di pazienti con forme più leggere di Alzheimer (29). 

Olio di cocco e MCT aiutano la riduzione del grasso addominale

misurazione del grasso addominale

Poiché alcuni degli acidi grassi contenuti nell’olio di cocco e negli oli MCT aiutano nella riduzione dell’appetito e nel consumo dei grassi, possiamo concludere che come conseguenza essi aiutano anche nella perdita di peso.

I trigliceridi a media catena (MCT) sembrano essere particolarmente efficaci nel ridurre il grasso addominale se rispetto a quelli a lunga catena (LCT) (30).

Il grasso addominale è quello più dannoso, collegato a molte malattie croniche, e la circonferenza della vita è un indicatore attendibile della quantità di grasso contenuta nella cavità addominale.

In uno studio di 12 settimane su 40 donne con obesità addominale, coloro che hanno assunto 2 cucchiai (30 ml) di olio di cocco al giorno hanno avuto una riduzione significativa sia dell’indice di massa corporea (BMI) sia della circonferenza della vita (31).

Nel frattempo, uno studio di 4 settimane su 20 uomini con obesità ha notato una riduzione della circonferenza della vita di 2,86 cm dopo aver assunto 2 cucchiai (30 ml) di olio di cocco al giorno (32).

Ricordatevi comunque che l‘olio di cocco è ricco di calorie, e va quindi usato con parsimonia, preferibilmente accompagnato dall’utilizzo di un’app per il conteggio dei macro.

Nelle nostre valutazioni abbiamo affermato che utilizzare olio di cocco e, soprattutto, olio MCT potrebbe avere beneficio in termini di perdita di peso. Le teorie nutrizionali sono chiare e ci sono già diversi riscontri. Tuttavia è doveroso precisare che le ricerche a riguardo sono ancora insufficienti e non sempre i risultati ottenuti finora sono coerenti (33). 

Riassumendo

Al di là dell’aiuto nella perdita di peso, che deve essere ancora confermato con degli studi più solidi il consumo dell’olio di cocco e dell’olio MCT hanno una serie di benefici per la tua salute che dobbiamo imparare a sfruttare a nostro vantaggio.

D’altra parte, come diciamo sempre, la Keto è uno stile di vita. Non è semplicemente una dieta, ma una precisa scelta di alimentarci nel modo corretto per essere più sani e quindi anche più magri. In questo è fondamentale utilizzare ogni apporto nutrizionale sano che la natura ci offre su un piatto d’argento.

Per ottenere il massimo risultato è comunque sempre importante scegliere olio di cocco Extra Vergine Biologico e spremuto a freddo al posto delle versioni raffinate che potrebbero essere insalubri per l’organismo. Anche nel caso si voglia acquistare l’olio MCT è bene informarsi prima su quali siano le qualità e cercarne uno che, pur non costando esageratamente, abbia le giuste proprietà.