Da qualche settimana ci troviamo in una situazione molto complicata e dai risvolti futuri incerti. Il Coronavirus ha messo con le spalle al muro il mondo intero, facendoci scoprire una paura, quella per la nostra salute, che la vita moderna e la società dei paesi avanzati aveva ridotto molto.

Purtroppo nessuno ha ancora una cura miracolosa che risolva il problema del COVID-19 e il vaccino è probabilmente lontano diversi mesi, se non di più.

Cosa possiamo fare?

donna in posa yoga

Non avendo un medicinale che ci guarisca o ci protegga dal virus, è facile renderci conto che la cosa più logica da fare è migliorare e rafforzare le nostre difese, il nostro sistema immunitario, che troppo spesso maltrattiamo con abitudini e stili di vita sbagliati.

Fare movimento, dormire bene, cercare di ridurre lo stress, smettere di fumare e ridurre al minimo il consumo di alcol sono tutti consigli giusti e opportuni per intraprendere un percorso di miglioramento della tua salute e quindi anche di fortificazione delle tue difese.

Non meno importante è l’alimentazione e noi crediamo che la Keto sia la scelta migliore.

Perché la Keto?

piatto di uova con contorno di pomodorini e spinaci

Mentre non esistono ancora, ovviamente, studi che possano dimostrare gli effetti della dieta chetogenica sul Coronavirus, non ci sono dubbi che una dieta che riduce l’apporto di zuccheri stabilizzando i livelli di glucosio nel sangue, che fa perdere peso, riduce l’infiammazione del nostro organismo, migliora la circolazione e la pressione sanguigna, il tutto mangiando cibi nutrienti e genuini, ha un ruolo fondamentale nel renderci più sani e quindi anche più resistenti agli attacchi esterni.

Se è vero che non ci sono prove dirette che la Keto sia un rimedio o comunque una maggior difesa contro il Coronavirus, è anche vero che esistono altri elementi che ci fanno pensare che la Keto sia un ottimo aiuto contro questa come tante altre patologie.

Uno studio ha infatti dimostrato che i pazienti soggetti a diabete mellito di tipo 2 e, più in generale, iperinsulinemia, rischiano molto di più di avere complicazioni e di morire in seguito a un’infezione da COVID-19 (1).

In molti hanno quindi concluso che una dieta che tenga bassi e stabili i livelli di zuccheri nel sangue e quindi anche di insulina possa essere d’aiuto, per tutti, ad alleviare i sintomi del Coronavirus.

ali di pollo alla paprica

Un altro studio ha dimostrato che la dieta chetogenica è capace di rendere dei topi più resistenti all’influenza e allo sviluppo dei sintomi. Mentre è indubbio che il corpo umano è molto diverso da quello dei roditori e che sono necessarie maggiori sperimentazioni, non è sbagliato ricordare che il COVID-19 e l’influenza sono correlati. Non possiamo avere una certezza scientifica, ma anche in questo caso possiamo prendere questa informazione come un altro possibile punto a favore della Keto.

In generale, comunque, per dire che la dieta chetogenica sia una buona scelta ci sembra già sufficiente tutta la lista di effetti benefici che ha sul nostro organismo (potete approfondire a questo link.

Basta il buon senso per capire che già il fatto che ci renda più sani e forti e quindi rafforzi il nostro sistema immunitario è un buon motivo per continuare la Keto anche ora.

Parliamo di “continuare” perché invece il discorso è diverso se devi cominciare ora. Puoi farlo, ma ti raccomandiamo di farlo bene, consapevolmente e solo se sei in salute e senza squilibri metabolici. La Keto, infatti, all’inizio può indebolirti leggermente. E in caso siano già presenti altri problemi forse è meglio rimandare o, almeno, parlarne con il tuo medico.

Forse è troppo prudente, ma ci sembra il caso di ricordare anche che, pur essendoci abitudini e comportamenti che possono aiutarci a difenderci dal virus, niente ci può immunizzare o rendere invincibili ed è quindi necessario osservare tutte le norme di sicurezza consigliate dalle autorità.