Chetosi e Chetoacidosi riguardano entrambi la produzione di chetoni nell’organismo. Tuttavia, mentre lo stato di chetosi è in genere sicuro, la chetoacidosi può avere conseguenze gravi.

Chetosi vs Chetoacidosi

Lo stato di chetosi avviene nell’organismo quando il corpo inizia a bruciare grassi al posto del glucosio. Indurre lo stato di chetosi è lo scopo della dieta keto che, grazie al suo basso contenuto di carboidrati, può aiutare le persone a perdere peso a lungo termine.

La chetoacidosi invece avviene quando il corpo produce pericolosi livelli di chetoni ed è spesso una complicazione del diabete di tipo 1.  

Nel post di oggi parliamo delle differenze fondamentali tra la chetosi e chetoacidosi, a partire dai sintomi. Spesso le due condizioni vengono confuse e sono causa di preoccupazione quando si parla di dieta Keto. Tuttavia è bene conoscere i due argomenti e sapere di cosa stiamo parlando.

Chetosi

La chetosi alimentare avviene quando il corpo utilizza i grassi al posto del glucosio per produrre energia. Il fegato converte questi grassi in componenti chimici chiamati chetoni e li rilascia nel flusso sanguigno. L’organismo è quindi ora pronto a utilizzare i chetoni come fonte di energia.

Lo scopo della dieta chetogenica o keto è quello di indurre la chetosi alimentare. È possibile fare questo scegliendo un’alimentazione costituita da cibi ricchi di grassi e a basso contenuto di carboidrati. La dieta chetogenica sta vivendo un momento di grande popolarità grazie alla sua capacità di fare perdere il peso in eccesso.

Una cura per l’epilessia

Originariamente la dieta chetogenica nasce come terapia per i bambini affetti da epilessia. La Epilepsy Foundation ha dichiarato come alcuni studi dimostrano che seguendo questo tipo di alimentazione il 50 percento dei bambini vede ridotta della metà o meno la manifestazione di  episodi, mentre per il 10-15 percento si azzerano.

Tutt’ora i dottori non sanno perché l’alimentazione chetogenica riduca i sintomi dell’epilessia. Alcune ricerche suggeriscono come questo tipo di alimentazione possa aiutare anche altre pazienti che soffrono di altre malattie di origine neurologica, come Parkinson o Alzheimer.

Chetoacidosi

Al contrario della chetosi, la chetoacidosi si manifesta quando il corpo pensa che sia in uno stato di allerta da fame e inizia a metabolizzare grassi e proteine troppo velocemente. Si tratta di una potenziale complicazione del diabete di tipo 1.

Se una persona non ha abbastanza insulina l’organismo non ha abbastanza risorse per muovere il glucosio dai vasi sanguigni alle cellule, dove sono necessari per produrre energia. Questa condizione, che comporta la risultante presenza di glucosio e alti livelli di chetoni nel sangue, è nota come chetoacidosi.

Attraverso un test delle urine un medico è in grado di diagnosticare lo stato di chetosi o chetoacidosi.

analisi del sangue
Fiale per l’analisi del sangue

Durante la chetosi alimentare è normale avere livelli di chetoni che oscillano tra lo 0.5-3.0 millimoli per litro (mmol/L). Secondo l’ADA (American Diabetes Association) una persona dovrebbe controllare i livelli di chetoni quando i livello di glucosio è superiore ai 240 milligrammi per decilitro (mg/dl).

Le persone malate di diabete con un alto livello di chetoni nel sangue sono a maggior rischio di soffrire di chetoacidosi.

Sintomi della chetoacidosi

La chetoacidosi è una potenziale complicazione del diabete di tipo 1 e può capitare quando una persona non assimila la giusta quantità di insulina nel giusto momento. Anche non consumare la giusta quantità di cibo potrebbe alle volte comportare la condizione di chetoacidosi.

I sintomi della chetoacidosi da diabete includono:

  • Alti livelli di glucosio nel sangue
  • Alti livelli di chetoni nelle urine
  • Sete e frequente necessità di urinare
  • Stanchezza
  • Pelle secca o arrossata

Col progredire dello stato di chetoacidosi altri sintomi possono includere:

  • Nausea e vomito
  • Dolori allo stomaco
  • Problemi di respirazione
  • Alito cattivo
  • Confusione e difficoltà di concentrazione
  • Perdita di conoscenza

Sintomi della Chetosi

Per la maggior parte delle persone la chetosi è una condizione temporale durante la quale i livelli di chetoni nel sangue crescono e l’organismo passa dal bruciare glucosio all’utilizzare grassi come fonte di energia.

Le persone che seguono una dieta chetogenica inducono questo stato, col proposito di passare un lungo periodo di tempo in questo stato. È possibile entrare nello stato di chetosi anche attraverso il digiuno. 

La chetosi può manifestare sintomi come alito cattivo e mal di testa, sete e in qualche persona complicazioni intestinali. 

Anche se la chetosi indotta è generalmente sicura, può comportare una serie di sbilanciamenti nutrizionali da correggere con l’aiuto di integratori o controllando gli ingredienti che vengono messi a tavola. Alcuni sintomi possono essere:

  • Stanchezza
  • Debolezza
  • Scarsa capacità di concentrazione
  • Cambiamenti di umore
  • Anemia
  • Cagionevolezza

Alcuni di questi sintomi possono essere parte di quella condizione che è nota come Keto Flu e che fa parte della fase di adattamento alla dieta chetogenica nelle prime due settimane di alimentazione con lo stile chetogenico. La keto flu può essere però controbilanciata con una serie di provvedimenti che vi elenco in questo articolo. 

Quando visitare un dottore

Come già spiegato un dottore può facilmente determinare se un paziente si trova in uno stato di chetosi o chetoacidosi. Attraverso un semplice esame del sangue può essere rilevato il livello di chetoni, glucosio e acidità dell’organismo.

La chetosi alimentare non è una condizione medica e non richiede una diagnosi. Tuttavia la chetoacidosi è una condizione ben più seria e chiunque avverte i suoi sintomi deve immediatamente rivolgersi a un medico. Le persone che manifestano sintomi di malnutrizione o alimentazione non equilibrata dovrebbero sempre consultarsi con un medico. 

Come curare la chetoacidosi

La chetoacidosi diabetica è una condizione seria e che progredisce velocemente ma è, fortunatamente, curabile. I medici spesso intervengono su pazienti che riportano questa condizione con una terapia di insulina, fluidi ed elettroliti. Spesso, pazienti con chetoacidosi diabetica possono essere trattenuti in ospedale per il monitoraggio della loro condizione. Non appena i livelli di chetoni nel sangue tornano normali possono essere prescritte altre analisi per determinare se il paziente può incorrere in altri episodi di chetoacidosi dovuti ad altri fattori.

Prevenire la chetoacidosi

Persone affette da diabete possono ridurre il rischio di chetoacidosi

  • Monitorando i livelli di glucosio nel sangue e informando immediatamente il medico in caso di valori alterati
  • Testando i livelli di chetoni quando il livello di glucosio è superiore a 240 mg/dl
  • Evitando l’attività fisica quando i chetoni sono presenti nelle urine e i livelli di glucosio nel sangue sono alti.
  • Assumendo insulina in accordo con la prescrizione medica
  • Attenendosi a una dieta bilanciata e salutare
  • Evitando di saltare i pasti

Concludendo

Anche se chetosi e chetoacidosi sono entrambe conseguenze della presenza di chetoni del sangue, queste due condizioni NON sono assolutamente la stessa cosa. 

La chetosi alimentare è lo scopo della dieta chetogenica ed è generalmente sicura, mentre la chetoacidosi è potenzialmente pericolosa ed è una complicazione del diabete di tipo 1.

Persone affette da diabete dovrebbero seguire le raccomandazioni del loro medico per prevenire la chetoacidosi. 

La dieta chetogenica è uno straordinario aiuto per la perdita di peso e può offrire molti benefici per la salute. Tuttavia è sempre meglio consultare il proprio medico prima di intraprendere una nuova dieta, specialmente quando, come la keto, stravolge il proprio piano alimentare.