Il primo pensiero che viene in mente a chiunque senta parlare per la prima volta di dieta chetogenica è certamente diretto al colesterolo. Com’è possibile consumare così tanti grassi e, allo stesso tempo, mantenere uno stile di vita sano? La dieta keto può alzare il colesterolo?

La prima cosa da tenere in mente è che il colesterolo non è una cosa cattiva di per sé. Anche se c’è una possibilità che iniziando la dieta keto ci sia un iniziale naturale aumento di colesterolo nel sangue, questo è sintomo del fatto che il vostro organismo ha già iniziato a bruciare grassi ed è comunque una fase momentanea. Questo aumento riguarderà sia il colesterolo HDL che LDL e non c’è da temere (a meno di patologie note, ovviamente).

Per arrivare al cuore della questione spostiamo per un momento l’attenzione su una ricerca pubblicata dall’American Journal of Clinical Nutrition. Per questa ricerca sono stati presi in esame 118 partecipanti, dividendoli in due gruppi. Un gruppo ha seguito una dieta a basso contenuto di grassi e un secondo gruppo una dieta a basso contenuto di carboidrati

Il proposito della ricerca era di confrontare la qualità dei risultati delle due diete, mettendo a confronto la quantità di chili persi ma, soprattutto, confrontando le analisi del sangue dei partecipanti. 

A fine ricerca il gruppo che ha seguito la dieta a basso contenuto di carboidrati portato a un migliore risultato di perdita del peso (arrivando a 15 kg in media, il 20% in più rispetto al gruppo low fat), ma soprattutto il numero di trigliceridi nel sangue dei partecipanti low carb era diminuito.

I trigliceridi sono la forma con cui i grassi vengono conservati e quel numero deve essere contenuto. Oltre a quello è stato rilevato un aumento del colesterolo HDL, quello buono.

E’ stato registrato anche un aumento leggero del colesterolo LDL, quello cattivo.

Il colesterolo buono, HDL,è quello che rimuove il colesterolo dal sangue, mentre l’LDL lo porta nello stream. Quindi che differenza c’è ora che sono aumentati entrambi?

Quando il nostro organismo mobilita i grassi durante la dieta keto molte di queste cellule, grassi acidi e trigliceridi finiscono nel fangue comportando un aumento dei livelli di colesterolo. Ma sono lì perchè siamo in modalità brucia-grassi.

Che seguiamo la dieta keto per perdere peso, migliorare la concentrazione o migliorare il nostro stile di vita, incontreremo comunque un aumento del colesterolo iniziale che poi tornerà a bilanciarsi. Una volta che il fisico sarà abituato a bruciare grassi (circa 6/8 settimane di keto) non ci sarà motivo per il colesterolo di essere alto.

Il dato da verificare con attenzione è quello relativo ai trigliceridi, che devono diminuire. Questo valore va tenuto sotto controllo ed è quello rilevante per la nostra salute.

Ma come viene assorbito il colesterolo? Quello che ingeriamo dalla nostra regolare alimentazione e che proveniente da uova, carne e formaggi e altri grassi saturi che assumiamo non finirà per incidere significativamente nelle analisi del sangue. Infatti solo il 25% del colesterolo totale nel nostro corpo proviene dal cibo che consumiamo. Il 75% del colesterolo nel nostro corpo è creato dal corpo stesso. Ogni nostra cellula del nostro organismo crea colesterolo. Il 20% del totale è prodotto dal solo fegato, mentre il restante 80 percento è creato dal resto del corpo. 

Quello che accade è che quando assumiamo del colesterolo questo finisce nel nostro tratto intestinale e solamente una piccola quantità alla fine riesce a essere assorbita. 

Abbiamo una predisposizione genetica per i nostri livelli di colesterolo e questo non significa necessariamente qualcosa di positivo o negativo. Abbiamo compreso che il colesterolo LDL non è del tutto cattivo. Consegna il colesterolo per alimentare funzioni fondamentali dell’organismo, a partire dalla creazione del testosterone. Il problema c’è quando l’LDL si ossida a causa di agenti esterni come zuccheri o stress. LDL ossidato significa problemi in arrivo.

Una volta ossidato il colesterolo LDL può ristagnare in un’arteria. Questo comportamento finirà per allertare i globuli bianchi che, intervenendo in branco, creano un rigonfiamento nell’arteria stessa. Una volta creato il gonfiore, questo può calcificarsi e creare una successiva reazione di globuli bianchi  che finiranno per causare il coagulo dell’arteria.

Non è il solo colesterolo a portare al coagulo, ma una specifica forma di LDL ossidata da stress, zuccheri e radicali liberi. 

Chi segue una dieta chetogenica lavora affinchè si riducano gli effetti che portano all’ossidazione del colesterolo LDL e alle infiammazioni dell’organismo. Lo stato chetogenico fa produrre chetoni all’organismo, elementi che hanno un effetto antinfiammatorio. Questo fa si che il colesterolo LDL non si ossidi, scansando ogni timore di coagulo nelle arterie. 

Sono molti i benefici che comporta lo stile keto. Molte testimonianze lo stanno confermando e molti studi sono ancora in corso. A ogni modo è fondamentale seguire i consigli del proprio medico prima di iniziare a seguire uno stile così radicale ma, soprattutto, è importante non scoraggiarsi quando si leggono opinioni contrastanti. Leggete, informatevi, parlate col vostro dottore e fatevi a intraprendere questa meravigliosa avventura. Ne gioverà la vostra salute.